Arrendale, tensione fra Apple e Intel.
Tensioni tra Apple ed Intel sui nuovi processori sviluppati da quest'ultima
Come riporta BrightSideofNews, il nuovo processore Arrendale di Intel (la nuova piattaforma quad-core per dispositivi portatili derivante dalle CPU Core iX) potrebbe essere motivo di tensione non banale tra Apple e il colosso informatico. Apple non gradirebbe la scelta di Intel di aver integrato il chipset grafico all’interno della CPU, fornendo una soluzione all-in-one.
Il motivo di questa scelta è dettato dalla volontà di Intel di ottimizzare il suo chipset integrato “low end” e di impedire a NVIDIA di fornire le proprie soluzioni. Per avere un’idea delle prestazioni della futura architettura, si può pensare all’equivalente di una GMA 950 con clock a 500 o 733 MHz. Di certo non un mostro di elaborazione grafica.
Ed è proprio questo il nocciolo della questione: Apple non gradisce le prestazioni della parte grafica di Arrendale e non l’ha di certo comunicato ad Intel con mezzi termini. Si può capire facilmente la motivazione di Apple; dopo aver migliorato l’hardware dei suoi MacBook equipaggiandoli con il chipset di NVIDIA GF 9400M ed offrendo performance grafiche paragonabili ad alcune GPU dedicate, Cupertino avrebbe seri problemi nel convincere i clienti che la CPU Arrendale con una GMA 950 integrata sia una soluzione grafica migliore.
C’è da dire che Apple non è tanto preoccupata per i suoi sistemi “high-end” (iMac e Mac Pro
per intenderci) dal momento che rimarrebbe comunque disponibile
l’opzione per avere una GPU dedicata di alto livello, quanto per i suoi
prodotti destinati alla fascia entry-level come i MacBook e i Mac mini,
le cui prestazioni tornerebbero ad essere come quelle della generazione
di oltre un anno e mezzo fa. Decisamente un passo indietro.
Oltre a deludere la clientela, il problema più serio è la compatibilità con le nuove tecnologie di Snow Leopard poiché, per far funzionare al meglio Open CL, Apple dovrebbe utilizzare delle GPU dedicate anche per i suoi modelli entry-level, diminuendo il margine di guadagno (almeno che non vengano aumentati i prezzi di vendita, altro motivo di delusione per i clienti).
La vicenda potrebbe risolversi con la richiesta da parte di Apple di ottenere la realizzazione di una CPU Arrendale “custom” che non incorpori il chipset grafico; d’altra parte, sia Apple che Intel sanno che AMD non è in grado di fornire hardware competitivo per piattaforme mobili. La soluzione più facile da ottenere riguarderebbe il prezzo di acquisto: Intel potrebbe concedere uno sconto sull’acquisto delle unità di elaborazione per permettere ad Apple di compensare i costi di GPU dedicate anche per MacBook e Mac mini.
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