iTablet: Jobs soddisfatto; interfaccia
“sorprendente”.
Steve Jpbs si fa scappare notizie sul nuovo iTablet
Sarà l’atmosfera natalizia o sarà perché qualcuno a Cupertino ha iniziato a parlare un po’ troppo nonostante Apple faccia di tutto per evitare le fughe di notizie, sta di fatto che negli ultimi due giorni sono letteralmente esplosi i rumor sul misterioso iTablet (o iPad, o Apple Slate o Mac Tablet). Secondo gli ultimi “report” basati sulle testimonianze di misteriose fonti informate sui fatti già ci sarebbe una data per l’annuncio di un device da 7? o 10? (26 gennaio allo Yerba Buena Center di San Francisco) e alcuni fortunati sviluppatori sarebbero già stati contattati da Apple per preparare delle demo di applicazioni che girino ad una risoluzione maggiorata rispetto ad iPhone e iPod touch. Ora si aggiungo nuove voci sulla soddisfazione di Steve Jobs, finalmente contento delle caratteristiche del Tablet che sarà, e sulla possibilità che il nuovo device incorpori una rivoluzionaria e non meglio specificata interfaccia. A diffondere ulteriori indiscrezioni è Nick Bilton del New York Times, che nel suo articolo “2010: The Year of the Tablet”. Dopo aver elencato alcuni indizi circa il possibile sviluppo di un Tablet da parte di Apple (non ultima la riassunzione di Michael Tchao, uno dei padri del Newton, a settembre 2009), Bilton aggiunge due carichi di briscola: Il fatto che Steve sia “finalmente contento” dello stato attuale dello sviluppo del tablet deriva dal fatto che il nuovo dispositivo è in fase di progettazione ormai da anni. Un terzo “insider” ed ex-dipendente il cui nome “compare su numerosi brevetti Apple” ha confessato a Bilton che molte delle innovazioni sviluppate nel tempo grazie alla ricerca sul tablet sono già state presenti su iPhone e iPod touch. “Se possedete un iPhone, ad esempio, vi state già portando dietro una versione preliminare ridotta del tablet di Apple”. Indiscrezioni non da poco, che hanno subito scatenato il Mac Web. C’è chi è andato a spulciare nei brevetti depositati da Apple per capire a cosa si possano riferire le fonti quando parlano di interfaccia “sorprendente”. L’ipotesi più attendibile, secondoAppleInsider, sarebbe documentata in un brevetto del 2007 in cui Apple descrivevatecnologie di feedback tattile per tastiere virtuali. Il sistema d’interazionesorprendente potrebbe dunque essere una virtual keyboard che potrà essere “toccata” e “sentita” senza interferire con lo schermo Multi-Touch quando i tasti non siano visualizzati a schermo. L’idea di una tastiera che offra un feedback tattile non è nuova e ci sono già dispositivi in commercio, come il Samsung Omnia, dotati di questa tecnologia. Apple potrebbe però aver sviluppato una tecnologia differente. I primi indizi su ricerche Cupertininiane nel campo delle tecnologie aptiche risale addirittura ad aprile 2008, quando si vociferava di un possibile accordo fra Apple e e la Immersion Corporation per la concessione della licenza d’uso di Haptic Technology, un sistema proprietario per l’implementazione della risposta tattile su dispositivi touch screen. Non sappiamo come sia andata la trattativa in quell’occasione ma anche questo ulteriore tassello confermerebbe l’interesse di Apple verso tecnologie di feedback “sensibile” come quelle documentate nel brevetto citato da AppleInsider. Fonte: TheAppleLounge
“La ciliegina sulla torta arriva da un dipendente Senior che attualmente lavora alla Apple. Quando uno dei miei colleghi gli ha chiesto se i rumors su un tablet di Apple fossero veri, e quando ci si sarebbe potuti aspettare il lancio del dispositivo, la risposta della sua fonte è stata: ?non posso dire nulla di preciso, ma diciamo solo che Steve è estremamente soddisfatto del nuovo tablet’.
Un altro dipendente che ha lasciato Apple da poco mi ha detto: ?Sarai decisamente sorpreso di come di come potrai interagire con il nuovo tablet’.”
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