Nucleare in Italia: Greenpeace sfata le bufale di
Enel.
Ecco un pò cosa ci dice GreenPeace riguardante il nucleare in Italia.
Greenpeace Italia è attiva sul nostro territorio cosi come in tutte le parti del Mondo con l’ obiettivo di salvaguardare l’ umanità e l’ ambiente che ci circonda.
In Italia, in particolar modo in Internet, dove le notizie aggiornate ce le andiamo a cercare direttamente noi, si sta' discutendo molto delle nuove centrali nucleari.
Purtroppo, secondo me, attualmente è impossibile fare affidamento al tradizionale media della TV in quanto, le news veramente importanti non vengono trattati in maniera adeguata e veritiera.
Vediamo insieme cosa si muove nella pentola del Nucleare.
La prima cosa di cui parlare per capire subito il concetto, è il fattore economico.
Enel, nel palazzo di Confindustria, nei giorni scorsi, cerca di far credere alle imprese Italiane che il ritorno al nucleare risulta essere un ottimo business con il 70% degli investimenti per la costruzione di quattro reattori nucleari EPR, da destinare alle aziende Italiane, per un valore di 12 Miliardi di euro.
Ciò non è affatto vero in quanto, l’ azienda Francese EDF, alleata di Enel, riporta che gli investimenti totali da affidare alle imprese italiane, non superano il 40%.
Nel Mondo attualmente, sono solo 2 le EPR di ultima generazione e, sono situate in Francia ed in Finlandia.
Quest’ ultimo paese, continua a riscontrare numerosi problemi sulla costruzione nonché blocchi da parte delle autorità competenti.
La realizzazione delle centrali nucleari, facendo riferimento a Francia e Finlandia riporta costi e sicurezza fuori controllo diventandone una vera e propria regola da mettere in conto.
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