Basket: Pesaro-Caserta 81-89.
Altra vittoria "storica" della Juve
Dopo la "partita" contro la Nuova Sebastiani Basket (che abbiamo volutamente omesso di commentare, dato il danno di immagine che l'intera questione sta arrecando alla pallacanestro italiana) la Pepsi Caserta era chiamata all'ennesima prova di maturità di questa straordinaria stagione sul campo di una delle sue più acerrime rivali, la Scavolini Spar Pesaro. E la Juve non ha fallito neppure questa chiamata rispondendo presente e sfatando il tabù dell'Adriatic Arena grazie ad un Jumaine Jones in versione NBA e ad un'ottima prova del due Koszarek-Marquis. E' stato proprio il nativo della Florida Jones a dominare la scena con 23 punti, frutto di uno spaventoso 7/8 da tre, una terrificante pioggia di "bombe" da parte di JJ che ha messo a segno triple da ogni zona del campo, anche marcato e senza ritmo, grazie allo stupefacente talento di cui dispone e che abbiamo ammirato oltre oceano nelle 6 stagioni NBA da lui disputate. Buonissima è stata anche la gara del pivot francese Marquis, spesso criticato all'ombra della Reggia, autore di 10 punti e 7 rimbalzi; così come ottimo è stato ancora una volta l'apporto di Lukasz Koszarek, che ha messo a referto 14 punti in 22 minuti di gioco, gestendo al meglio i possessi decisivi nel finale di gara. Caserta non è stata brillante per lunghi tratti ed è stata messa fortemente in difficoltà dall'ottima squadra pesarese, che, grazie soprattutto al trio Green-Hicks-Williams, ha condotto per quasi tutta la gara. Caserta ha però avuto il merito di rimanere sempre in partita, riuscendo a rimanere a contatto per i primi tre quarti (21-22;43-40;60-62 i parziali), e dando la spallata decisiva nell'ultima frazione di gioco. I bianconeri ritrovano così il secondo posto solitario alle spalle di Siena, tallonati da Montegranaro e Milano, vincenti in casa rispettivamente contro Treviso e Bologna.
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