Basket: Sassari-Caserta 92-87.
Seconda sconfitta per i bianconeri
E' iniziata nel peggiore dei modi la nuova avventura della Pepsi Caserta nel campionato italiano di serie A, il terzo consecutivo per i bianconeri dopo la storica promozione del 2008. Due partite, due sconfitte per la truppa di coach Sacripanti, per di più rimediate contro avversari tutt'altro che irresistibili come Biella e la neopromossa Sassari. L'assenza di Eric Williams, centro americano di notevole stazza e forza fisica, non può essere assunta come alibi dallo staff tecnico casertano. La Pepsi aveva tutte le carte in regola per vincere agevolmente entrambe le sfide, potendo contare sui tre americani e su (quasi) l'intero gruppo della scorsa strepitosa stagione. Ciò che emerge, e preoccupa, della "nuova" Pepsi è principialmente la scarsa aggressività in difesa e la ancor minore energia messa in campo dai bianconeri, forse ancora satolli delle grandi abbuffate del campionato 2009/2010. La Juve ha bisogno di ritrovare quell'umiltà e quella determinazione che le hanno permesso di giocarsi la semifinale scudetto contro Milano lo scorso giugno, e che, in questa seconda metà del 2010, sembra aver misteriosamente smarrito. La sfida interna contro Pesaro di domenica rappresenta ora un banco di prova fondamentale per Caserta, che dovrà necessariamente imboccare la strada giusta, onde evitare di complicare tremendamente un campionato che tutti in città si augurano possa essere quello della definitiva consacrazione nel panorama cestistico italiano ed europeo.
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