E' morto Mike Bongiorno.
E' scomparso a Montecarlo uno dei pilastri della televisione italiana. Lascia un ricordo qui sotto
E' morto nella sua villa di Montecarlo, per un infarto, a 85 anni, Mike Bongiorno, il conduttore televisivo statunitense naturalizzato italiano, considerato il papà dei telequiz e di programmi cult che hanno fatto la storia della televsione italiana come Lascia e Raddoppia e Rischiatutto. Nato a New York il 26 maggio del 1924, iniziò la sua carriera alla radio e presentò la prima trasmissione in onda sulla tv di Stato italiana (RAI), Arrivi e partenze.
A New York nel 1946 iniziò a lavorare presso la sede radiofonica del quotidiano Il progresso italo-americano. Si trasferì in Italia nel 1953 per contribuire alla nascita della televisione. Nel 1955/56 presentò alla radio il programma a quiz Il motivo in maschera, con l'orchestra diretta da Lelio Luttazzi. Nel 1955 recitò nel film Il prezzo della gloria e in alcuni fotoromanzi, e subito dopo lanciò il primo quiz della televisione italiana, Lascia o raddoppia? (versione italiana del quiz americano The 64.000 $ Question). Nel 1960 iniziò a condurre il programma di grande successo Campanile sera e nel 1963 la seguitissima trasmissione La fiera dei sogni. Fu proprio nel 1963 che condusse il primo festival di Sanremo: è poi salito altre dieci volte sul palco dell'Ariston come conduttore.
Negli anni Settanta condusse in Rai alcuni quiz di grande successo come Rischiatutto e Scommettiamo?. Nel 1979 il grande salto verso le tv commerciali con Silvio Berlusconi: all?inizio condusse su Telemilano (che poi sarebbe divenuta Canale 5) Milaninter club e I sogni nel cassetto. Nell?81 il definitivo passaggio al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che ottennero subito grande successo, come i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentathlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992). Negli ultimi anni in Mediaset la sua trasmissione culto è stata La ruota della fortuna, dal 1989 al 2003. Nel 2007 il ritorno su RaiUno per la conduzione della 68esima edizione di Miss Italia insieme a Loretta Goggi. Il 20 marzo 2009, diramò un comunicato in risposta alle critiche ricevute per aver partecipato alla promozione del nuovo show di Fiorello su Sky: rese noto di non aver avuto il rinnovo del contratto con Mediaset a fine 2008. Il 26 marzo 2009 aveva firmato un contratto con Sky, che lo avrebbe dovuto portare a condurre su Sky Uno 12 puntate del famoso quiz Rischiatutto, ribattezzato per l'occasione RiSKYtutto. "Mi dispiace molto" ha commentato Silvio Berlusconi "Scompare un grande amico, un protagonista della storia della tv italiana. Aveva un grande sogno che era quello di diventare senatore della Repubblica".
Fonte: virgilio.it
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